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Publié par Coup Pour Coup 31

Campagna di supporto al Palestinian Youth Center del campo rifugiati in Libano

 

I rifugiati palestinesi:

 

Il 14 maggio 1948, è proclamato lo stato di Israele. Il giorno dopo, il 15 maggio, giorno conosciuto col nome di Nakba (la catastrofe), migliaia di palestinesi sono forzati all’esilio, lasciando la loro casa e la loro terra. Sono quasi 800.000 palestinesi che fuggono la colonizzazione del loro paese e si rifugiano in dei campi di fortuna in Cisgiordania, a Gaza o nei paesi vicini. Il 10 giugno 1967, alla fine della Guerra dei sei giorni scoppiata a causa di Israele, il Sinai, Gaza, la Cisgiordania (compresa Gerusalemme-Est) e il Golan vengono occupati. Più di 300.000 Palestinesi supplementari fuggono, la maggior parte verso la Giordania. Alcuni sono dei rifugiati del 1948, altri sono nuovi rifugiati. La regione della valle del Giordano, in particolare, limitrofa della Giordania, si svuota in sostanza di tutta la popolazione. Sono quindi, più di un milione di rifugiati che si trovano nei campi in Giordania, in Libano, in Siria ma anche in Cisgiordania o a Gaza. Essi godranno di uno statuto speciale riconosciuto dall’ONU, riconoscendo loro il diritto al ritorno, anche per i loro discendenti. Si contano a oggi oltre 5 milioni di rifugiati palestinesi.

 

I rifugiati palestinesi in Libano:

 

Si contano praticamente 500.000 rifugiati palestinesi in Libano, la metà dei quali sono divisi in 12 campi attraverso il paese. I rifugiati non beneficiano della nazionalità libanese, sono esclusi dal sistema sanitario e da certi possibili impieghi. Le condizioni di vita nei campi sono precarie, la discriminazione da parte dell’esercito libanese è la quotidianità. Da qualche anno, i rifugiati provenienti dalla Siria (palestinesi e siriani) raggiungono i campi libanesi.

Il campo di Ain El-Héloué è il più importante del Libano, è stato stabilito nel 1948. Situato nella città di Saïda, al sud del paese, accoglie 100.000 rifugiati che vi abitano in meno di 2km².

 

Palestinian Youth Center:

 

La comunità palestinese si organizza per delle migliori condizioni di vita nei campi per i rifugiati.

È il caso dei Palestinian Youth Centers, presenti in numerosi campi di rifugiati in Libano. Questi centri per la Gioventù Palestinese si danno come obiettivo di lavorare con i bambini e gli adolescenti dei campi, proponendogli delle attività educative, sportive e di accompagnamento. Essi hanno anche un ruolo politico, facendo vivere la storia del popolo palestinese e il diritto storico al ritorno di tutti i palestinesi nel loro paese. Questi centri sono misti (uomini/donne) e lavorano sia coi rifugiati palestinesi che con quelli libanesi o siriani.

 

La solidarietà è la nostra arma:

 

La questione del ritorno di tutti i rifugiati è una rivendicazione importante per la liberazione della Palestina de l’apartheid e della colonizzazione. Sostenere i rifugiati palestinesi e far conoscere la loro situazione significa sostenere la lotta di tutto un popolo per la propria autodeterminazione.

Il collettivo antimperialista Coup Pour Coup 31 invita tutte le organizzazioni, collettivi e persone solidali con il popolo palestinese a partecipare alla campagna di sostegno al Palestinian Youth Center:

  • Partecipando alla colletta di fondi, che serviranno all’acquisto di materiale e alla manutenzione dei loro locali.

  • Facendo delle azioni solidali verso i Palestinian Youth Center del campo di Ain el-Héloué.

la pagina facebook della campagna QUI